Tecnica Progettazione Casse Jensen

Struttura Cassa Jensen

Figura 1

Tecnica di progettazione delle casse acustiche per altoparlanti

 

In tutti i casi in cui si desideri ottenere le massime prestazioni da parte degli altoparlanti di qualità elevata, almeno nei confronti delle frequenze più basse della gamma musicale, è indispensabile ricorrere all’impiego di una cassa acustica appositamente studiata.

Molti preferiscono acquistare separatamente gli altoparlanti, ed installarli in involucri da essi stessi progettati e realizzati. In tal modo è possibile ottenere il migliore adattamento all’arredamento esistente, risparmiando denaro, e adattando gli involucri allo spazio disponibile. Con l’aiuto delle tabelle riportate, è facile progettare e costruire una eccellente cassa per altoparlanti che assicuri le massime prestazioni dell’altoparlante usato.

La struttura fondamentale consiste in una scatola di forma rettangolare, di facile realizzazione. La figura 1 illustra la semplicità degli involucri di questo tipo. L’altoparlante viene fissato in corrispondenza della

 

finestra rotonda, all’interno della parte frontale dell’involucro. Le onde sonore frontali provenienti dall’altoparlante vengono irradiate direttamente nella zona di ascolto. Le dimensioni del condotto tubolare vengono scelte in funzione al volume della cassa acustica, in modo da sintonizzare sia l’altoparlante che la massa d’aria contenuta nel mobile, affinchè le onde posteriori risultino in uscita « in fase » con le onde irradiate frontalmente, con conseguente azione di rinforzo nei confronti di queste ultime.

La struttura della cassa deve essere rigida. Il materiale più consigliabile consiste in trucciolato di legno pressato o in compensato dello spessore di 20 millimetri. Per ridurre le vibrazioni dei pannelli, è utile applicare dei listelli di rinforzo in corrispondenza delle giunture, le quali devono essere tutte a tenuta perfettamente ermetica. I pannelli mobili (ossia che possono essere asportati) devono essere sigillati con l’aiuto di feltro, oppure di gomma spugnosa e fissati con viti poste ogni 10 cm. Al termine della realizzazione, rivestire tutte le pareti (ad esclusione di quelle frontali interne), con ovatta o lana di vetro dello spessore di 5 cm e, come ultimo controllo, occorre verificare che l’intero involucro sia esente da risonanze indesiderabili, battendolo in vari punti della sua superficie esterna. Se necessario, aggiungere rinforzi per irrigidire i pannelli.

Misure per il montaggio altoparlanti Jensen

Tabella I

Per progettare una cassa adatta ad un altoparlante Jensen, di qualsìasi tipo, occorre — in primo luogo — prendere in considerazione le dimensioni principali dell’elemento. Sotto questo aspetto occorre consultare la tabella I, per stabilire il diametro esterno massimo dell’altoparlante, il diametro dell’apertura rotonda, ed il diametro del circolo attorno al quale sono disposti i bulloni di fissaggio. Successivamente, si determina la frequenza di risonanza in campo libero dell’altoparlante, così come risulta nelle caratteristiche di ciascuno di essi.

Ciò fatto, è necessario scegliere sulla Tab. II, le dimensioni della cassa più consone alle proprie necessità e la frequenza di risonanza in campo libero dell’altoparlante scelto (parte superiore della Tabella). Nel punto in cui le due colonne si incontrano, è possibile trovare i dati corrispondenti alla lunghezza corretta del condotto tubolare, oppure le dimensioni della finestra rettangolare, o se la cassa è di tipo a compressione (chiusa).

Le cifre relative al volume elencate nella tabella II si intendono « interne » (prive di imbottitura).

Frequenza in risonanza in aria dell altoparlante